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Blog - La stanzetta di Pisu
NetBeans: ambiente di sviluppo PHP PDF Stampa E-mail
Computer e Tecnologia
Scritto da Pisu   
Venerdì 13 Novembre 2009 00:00

Non mi ero mai interessato molto a NetBeans, essendo nato e conosciuto principalmente come ambiente di sviluppo per linguaggio Java, di cui non mi occupo.

Ho da poco invece scoperto che NetBeans 6.7 è anche un ottimo ambiente di sviluppo per programmare in PHP e Javascript! E' sufficiente installare il pacchetto (io l'ho trovato nell'Ubuntu Software Center di Ubuntu 9.10), e installare poi i plugin PHP e Javascript, dal menu Tools - Plugins; è tutto automatico, il download avviene direttamente dal sito che ospita i plugin.

Non si tratta di un semplice editor nudo e crudo (come siamo solitamente abituati in PHP), ma è un vero e proprio ambiente di sviluppo, con molte funzionalità tipiche di strumenti avanzati come Visual Studio. In particolare:

  • scansione automatica dei file del progetto (es. tutto il sito Joomla)
  • completamento automatico, aiuto per la compilazione dei parametri delle funzioni
  • segnalazione di errori di sintassi
  • riconoscimento di classi, metodi, funzioni, variabili globali, anche su pagine diverse dalla corrente, incluse in altri punti
  • funzioni di refactoring (es. rinominazione massiva di una variabile)
  • debug! Vero e proprio debug (vedi screenshot), con breakpoint, watch di variabili, esecuzione passo-passo...
netbeans_screen_600

La cosa che mi ha maggiormente colpito è proprio il debug: una rivoluzione per un programmatore PHP vecchio stile!
Per attivare il debug è necessario lavorare su un web server Apache in locale, e su di esso installare il modulo Xdebug. In Ubuntu 9.10 è stato sufficiente installare il pacchetto "php5-xdebug". C'è poi da aggiungere alcuni parametri al file php.ini, ma tali parametri vengono automaticamente proposti da NetBeans, all'avvio del debug, se dopo circa 1 minuto non rileva la comunicazione.
Completano l'ambiente tante funzionalità da scoprire: integrazione con software di controllo versione (SVN), local history per navigare e confrontare le modifiche fatte ai file negli ultimi giorni, integrazione con database MySQL e altro ancora...

Assolutamente da provare!

 
Chromium su Ubuntu Linux PDF Stampa E-mail
Computer e Tecnologia
Scritto da Pisu   
Domenica 12 Luglio 2009 12:37

Finalmente si può installare davvero Chromium (progetto open source su cui si basa Google Chrome) su Ubuntu, tramite repository!

 

Qui ci sono le righe di configurazione dei repository, per Hardy, Intrepid, Jaunty e anche Karmik:

https://launchpad.net/~chromium-daily/+archive/ppa

 

E qui trovate le indicazioni su come far funzionare Flash:

http://pollycoke.net/2009/07/09/chromium-google-chrome-supporta-flash/

 

E' però importante sapere che non è pronto come browser "di produzione", da usare per tutti i giorni... Diverse funzionalità non sono implementate (in particolare la creazione di collegamenti diretti per aprire il sito, utile per una spece di "Prism" usando Chromium), inoltre l'ho appena messo alla prova caricando in un tab Facebook con applicazione Flash, nel frattempo aprire altri tab e fare un po' di cose, e si è bloccato tutto...

 
Connessione Bluetooth su Ubuntu 9.04 PDF Stampa E-mail
Computer e Tecnologia
Scritto da Pisu   
Sabato 23 Maggio 2009 10:46
In Ubuntu 9.04 Jaunty, le principali funzionalità bluetooth sono già integrate; è quindi possibile in modo semplice ed immediato effettuare la connessione con il cellulare, e trasferire files in modo bidirezionale, grazie all'icona che appare nell'area di notifica, e all'utility che si trova sotto Sistema > Preferenze > Bluetooth.

Meno semplice è collegarsi ad Internet con il proprio cellulare, tramite Bluetooth... Finalmente ci sono riuscito tramite comandi da terminale, ed ecco come.

1: Configurare la periferica rfcomm0
Ho fatto come descritto in questa guida:
https://help.ubuntu.com/community/BluetoothDialup#Configuring%20the%20rfcomm%20device
Cioè, dopo aver attivato e reso visibile il bluetooth sul telefono, eseguire il comando:
sdptool search DUN
Dal risultato copiare l'indirizzo del proprio telefono, ed il canale usato per la funzione modem (dialup), come da schermata seguente.
bluetooth_search

A questo punto, modificare il file di configurazione rfcomm tramite il comando:
gksudo gedit /etc/bluetooth/rfcomm.conf
Modificare il file inserendo l'indirizzo ed il canale del proprio telefono, nel mio caso:
rfcomm0 {
        bind yes;
        device 00:18:13:BD:CA:F2;
        channel 7;
        comment "Bluetooth M600i Connection";
}
Quindi, riavviare il servizio Bluetooth:
sudo /etc/init.d/bluetooth restart
A questo punto, prima di procedere, ho cambiato il proprietario della periferica rfcomm0, perchè altrimenti mi dava errore di connessione non autorizzata... Magari c'è un modo migliore ma per ora va bene così :)
sudo chown stefano:users /dev/rfcomm0
2: configurare la connessione
Per la connessione vera e propria, non ho usato il pon / poff come descritto nella guida, ma il pacchetto wvdial (da installare tramite Synaptic o apt-get). Ho modificato la configurazione wvdial con il comando:
gksudo gedit /etc/wvdial.conf
Ed ho così modificato il file:
# Start wvdial.conf file
[BluetoothMobile]
Modem = /dev/rfcomm0
Baud = 115200
SetVolume = 0
Dial Command = ATDT
Init1 = ATE1
Init2 = AT+CGDCONT=1,"IP","internet.wind"
FlowControl = CRTSCTS

[Dialer GPRS]
Username = wind
Password = wind
Phone = *99***1#
Stupid Mode = 1
Inherits = BluetoothMobile
#New PPPD = yes
# End wvdial.conf file
A questo punto, avviando da terminale il comando seguente, la connessione si è avviata!
wvdial GPRS
Per terminare la connessione, premere CTRL+C.
 
Modelli per "Nuovo Documento" in Ubuntu Linux PDF Stampa E-mail
Computer e Tecnologia
Scritto da Pisu   
Mercoledì 08 Aprile 2009 23:47

In Ubuntu Linux / Gnome, facendo tasto destro all'interno una cartella, c'è un bel menu "Crea documento", che per default contiene solo "file vuoto". Il che può essere scomodo... Ad esempio se capita di voler creare rapidamente un nuovo documento OpenOffice, foglio di calcolo o presentazione.

Per aggiungere ulteriori voci a questo menu, è sufficiente creare i file di modello desiderati (ad esempio un documento ODT vuoto), in un'apposita cartella; nella configurazione base di Gnome dovrebbe essere "Modelli" ("Templates" in inglese) nella propria home (quindi ~/Modelli). Nel mio caso però la configurazione era diversa, e va controllata in questo file:

.config/user-dirs.dirs

In particolare questa riga:

XDG_TEMPLATES_DIR="$HOME/"

Nel mio caso appunto puntava dirtetamente alla home; allora ne ho approfittato per cambiarla in questo modo:

XDG_TEMPLATES_DIR="$HOME/.Modelli"

Ho quindi creato la cartella ".Modelli" nella mia home (con il punto davanti, così è nascosta), e ci ho messo dentro i modelli desiderati! E interessante il fatto che si può mettere non solo un documento vuoto, ma anche un modello personalizzato, esempio una carta intestata...

linux_templates

 
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